Lamette da barba da succhiare


Perché mai abbiamo tanta curiosità? L’essere umano è una bestia molto curiosa e non resiste quasi mai alla tentazione di squarciare il velo. 
Oscar Wilde: "si può resistere a tutto, non alle tentazioni". 

Il problema è che le tentazioni sono nuove, il mondo ce ne fornisce sempre di mai viste e in più nei milioni di anni della nostra evoluzione la curiosità ci deve avere salvato la vita tantissime volte perché l’abbiamo conservata e mai perduta, come abitudine ed è anche un’abitudine potentissima. 

Il 62% degli italiani ammette di avere spiato il telefono del partner almeno una volta. (Sondaggio di EU /GOv Norton).
È questo, uno dei casi in cui un soggetto va statisticamente in cerca di dolore e di insicurezza e di sangue e soffia sul fuoco di una possibile tragedia. Guardare il cellulare del compagno/compagna è come succhiare una lametta da barba con la vaga speranza di trovarci una sensazione interessante o eccitante. 

Il primo motivo è che: "il destino normale di ogni messaggio è andare perduto o venir frainteso" (Scuola di Palo Alto). 

Per qualche motivo il 90% dei messaggi su cellulare, estratti dal contesto, cioè isolati, sono di interpretazione assai dubbia. 
Sai che brutto leccar lamette con un rischio di fraintendimento così alto. 
Manchi di rispetto nel percorso di cercar dolore. Facciamo qualcosa di tragico e sbagliato mentre sbirciamo succhiando la lama: una volta su due questa sbadataggine va a finire con una lametta di traverso in gola.


Antonio Bicego
Dottore in Psicologia