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Sino agli anni ‘90 molti incroci di molte strade di molte città italiane avevano, nei momenti di traffico intenso, un vigile urbano al centro a dirigere il traffico. Vedevi spesso, nelle strade cittadine, un vigile urbano o due in servizio. Era confortante. Rassicurante, a me pare. Adesso non li vedi proprio più. Avranno paura anche loro come noi di essere borseggiati. Stanno al riparo. Negli stessi anni, se avevi bisogno urgente di un medico, c’era un sistema per cui, a chiamata, il medico si faceva vedere e ti visitava e ti consigliava ed era, mi pare, un eccellente servizio. Oggi, non ci contare proprio. Se hai bisogno del medico per qualche motivo, stai tranquillo che il medico non arriva. Ti mandano al Pronto Soccorso. Se ne lavano le mani. Il Pronto Soccorso italiano è uno degli scandali meglio preservati dell’Italia repubblicana. Ieri sera a Vicenza la signora Rosa ha dovuto attendere sei ore per essere visitata. Aveva 41 di febbre e frequenti svenimenti. Il Pronto Soccorso era una bolgia con 60 o 70 persone che a me parevano sofferenti; taluni in condizioni veramente non buone. Morale. Se un lavoro è serio e impegnativo e controllabile (i vigili li vedevi, il medico si presentava) tale lavoro tende a scomparire o a rendersi invisibile. Queste figure professionali approfittano dell’era di Internet per accovacciarsi dietro uno schermo e restarsene lì, cheti cheti. A dire il vero i vigili frequentano molto i bar oggi e questo li aiuta a socializzare. I borsaioli del centro approvano: basta andare a borseggiare in un altro bar della zona. Anche nelle aziende può accadere qualcosa di analogo. Fino all’avvento di Internet c’erano in giro un sacco di rappresentanti. Oggi il Venditore va quasi scomparendo. Non perché sia inutile. No. Solo che i più giovani resistono all’andare da clienti personalmente. Perché? Beh, non c’è lavoro più controllabile del venditore. Uno che fa tre visite al giorno vale tre. Uno che ne fa sei… statisticamente vale il doppio. È quello che ne fa nove… fate voi. Allora è meglio “lavorare al computer”. Lavorare da remoto. Fare un bel sito. Fare una landing page. Spiegata, bene, certo. E poi appostarsi… E aspettare che il cliente sia lui a venire a Maometto. Ovviamente, qualcuno viene e qualche altro no. Oppure va da un altro Maometto. Antonio Bicego Dottore in Psicologia
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