Quanto ti senti rispettato da 1 a 10?


Un bravo imprenditore si chiede ogni tanto, magari il sabato mattina oppure la domenica quando il sole è calato, come stanno di morale i suoi collaboratori.
Perchè lui durante la settimana ne prende tante di decisioni e queste vanno a finire prima in faccia e poi fin dentro il cuore delle persone che le subiscono.

Siccome in psicologia tutto ciò che è chiaro è oscuro, tu non puoi mai sapere di sicuro se l’ultimo aumento di retribuzione che hai concesso al tuo collaboratore è stato gradito oppure no e quanto.

L’ultimo aumento di cui io ho certezza, perché conosco tutti gli annessi e i connessi, ad esempio, è stato offensivo. Il lavoratore si aspettava 100 da circa due anni, ed ha ricevuto 40 con tutti gli onori come se fosse scontato che doveva essere contento. Ho chiesto all’interessato, a colui che ha ricevuto 40, come avesse accolto quella mancia, che effetto avesse fatto sulla sua percezione e sulla sua motivazione. 
Non ci ha pensato un attimo: “offensivo”, ha risposto. Non saprei esattamente se è più colpevole un’azienda che dà la metà, oppure un lavoratore che si aspetta per qualche motivo il doppio. Certo che è una bella frittata per una organizzazione, in questo caso preciso, spendere denaro per offendere. 

Cosa volete, la vita aziendale è altrettanto complessa quanto la vita stessa e allora non sempre il regalo che fai è gradito e anche il non fare mai nessun regalo non è una bella idea.
Che fare allora per sapere cosa passa per la testa dei tuoi collaboratori, tu che ne hai due nel tuo negozio ugualmente a te che ne hai 200 in una delle tue filiali?

Devi avere almeno mezz’ora di tempo a disposizione.
Devi essere calmo e senza nessuna fretta.
Devi fare al tuo collaboratore questa domanda: "Quanto ti senti rispettato qui, da 1 a 10?".

Devi rimanere calmo e zitto finché non esce un numero con tutte le considerazioni connesse.

Il 95% dei problemi di ogni azienda nasce da coloro che ti dicono un numero diverso da 10.

So bene che al mondo ci sono i permalosi. So bene che alcuni permalosi non rispettano loro stessi il loro prossimo. Che la cosa più facile che riesce a tutti gli animali, uomo compreso, è mentire. So bene che ci sono molti test ben fatti che esplorano la faccenda motivazionale con un certo numero di domande. Ma ritengo che la domanda che fa da titolo a queste righe getti una luce stupefacente sul tema. Ossia "Guarda guarda cosa viene fuori se la domanda è giusta e ben posta…"


Antonio Bicego
Dottore in Psicologia